Sicurezza dei vetri, anticaduta e spinta
19 Marzo 2025
Certificazione Intertek
27 Giugno 2025

Quando compriamo delle porte dobbiamo farci una domanda fondamentale, sono tutte uguali?                                  La risposta è NO, è il caso delle porte da installare lungo le vie di fuga per le quali le attenzioni e la criticità sono sicuramente maggiori e di conseguenza il SAC (Sistema di attestazione della conformità) è richiesto con un livello molto basso.  Questo implica che per un prodotto in SAC 1 i paletti saranno più stretti e maggiori i controlli e gli oneri a carico del produttore.

I livelli vanno da 4 a 1 e sono i seguenti:

  • Sistema 1: questo sistema prevede la Certificazione di Conformità rilasciata da un organismo notificato che esegue una valutazione della conformità del tipo di prodotto alla norma armonizzata di riferimento ed anche una sorveglianza continua del controllo della produzione in fabbrica (FPC)
  • Sistema 2: questo sistema prevede la Dichiarazione di Conformità, rilasciata dal produttore, sulla base di prove iniziali di tipo (ITT) effettuate sotto la propria responsabilità, e l’intervento di un organismo notificato che effettua un’ispezione iniziale della fabbrica e del controllo di produzione (FPC);
  • Sistema 3: questo sistema prevede la Dichiarazione di Conformità rilasciata dal produttore, sulla base di prove iniziali di tipo (ITT) effettuate da un laboratorio notificato, e da un controllo di produzione in fabbrica (FPC) condotto sotto la propria responsabilità;
  • Sistema 4: questo sistema prevede la Dichiarazione di Conformità rilasciate dal produttore, sulla base di prove iniziali di tipo (ITT), e un controllo di produzione in fabbrica (FPC) condotti sotto la propria responsabilità.

A partire dal 01/01/2010 è obbligatorio dotare le vie di fuga di aperture antipanico attestate SAC1.
La norma UNI EN 14351-1:2010 riporta tutti i controlli da effettuare sul prodotto, e sancisce la necessità per il costruttore di tenere traccia di controlli e verifiche effettuate durante la produzione. Richiede inoltre la tracciabilità dei prodotti, e dunque rende certo e trasparente tutto il processo produttivo che porta alla realizzazione del prodotto stesso.
La certificazione SAC1 quindi attesta le caratteristiche essenziali di una porta antipanico, ed è obbligatoria ogni qualvolta il piano di evacuazione è sottoposto all’ispezione dei vigili del fuoco o ogni qualvolta l’impresa committente lo chieda quale requisito contrattuale.

SAC è quindi (ora tra l’altro si chiama AVCP Assicurazione Verifica Controllo delle Prestazioni) il quadro di riferimento entro il quale il produttore deve muoversi per poter apporre la marcatura CE di un certo prodotto. Più il prodotto è critico nei confronti della sicurezza, più è rigido lo schema SAC o AVCP.

Come essere sicuri che la porta che si sta acquistando rientra in un prodotto che ha ottenuto la SAC1? Sull’etichetta che viene apposta sul prodotto e sulla documentazione di accompagnamento (Dop) deve comparire un numero di 4 cifre che identifica l’ente notificato (notified body a livello europeo) che ‘certifica’ che quel produttore lavora in regime AVCP 1.

Il produttore che immette sul mercato porte pedonali poste su via di fuga con il marchio CE che non ha effettuato la procedura di certificazione prevista o che non è in possesso della certificazione rilasciata da un ente certificatorio notificato che ne abilita la costruzione, commette un illecito e rischia la temporanea non commerciabilità dei prodotti o  il sequestro da parte delle Autorità.

Se durante il controllo dei Vigili del Fuoco per il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi si trova su una via di fuga una porta marchiata CE ma non secondo la norma SAC 1, si ha l’obbligo di denunciare il produttore della porta alle Autorità competenti e non viene dunque rilasciata la certificazione.

Bloxer Ronchi srl  ha ottenuto dall’Istituto Giordano la certificazione per Porte su via di fuga (SAC 1)utilizzando diversi profili in alluminio e in acciaio a taglio termico e non.